Il progetto

Un prolungamento di casa propria

Un luogo dove essere a proprio agio

Il cliente al centro delle nostre attenzioni servizi senza costi aggiuntivi, deve avere la possibilità di vivere il mare a 360 gradi: dall'apertura, al pranzo, guardando un tramonto o partecipando alle serate, considerando lo spazio di spiaggia, l'uso delle strutture del bagno come se fossero in casa propria, ovviamente nel rispetto delle stesse e degli altri co-inquilini.

Un'oasi incentrata sul rispetto ambientale

Dal tipo di legno ai pannelli solari, la cura dei dettagli

Le scelte di investimento vengono e verranno finalizzate a progetti di impiantistica e struttura nel rispetto dell'ambiente: il legno scelto è l'abete rosso di foreste dove avviene un severo controllo sulle piantagioni, un impianto solare termico ci permette di poter fare 240 docce al giorno senza gas e caldaie, un impianto fotovoltaico di 20 kW ha fatto diventare il bagno SARA il primo bagno d'Italia in totale autonomia energetica.

Premio Qualità

2009, 2010, 2011

Bagno SARA aderisce al programma Ospitalità Italiana promosso dalle Camere di Commercio e riceve il 24 marzo 2009 il riconoscimento del PREMIO QUALITA riconfermato nel 2010 e 2011.

La Storia

Dal 2008 una struttura a totale autonomia energetica

La società BAGNO SARA srl rilevando un vecchio stabilimento balneare sito nel comune di Massa in località Poveromo, si è prefissata di realizzare un nuovo e più aperto concetto di stabilimento balneare, dove l'ospitalità e quindi i servizi siano il più possibile attenti a puntare ad un ottimo rapporto tra ambiente e benessere.
La ristrutturazione dell'intero stabilimento è partita nel 2006 e ad oggi la società ha realizzato il suo progettoricostruendo per intero tutta la struttura e attrezzature.
La ricostruzione stessa come la gestione seguono il più possibile principi di salvaguardia ambientale:
Tutte le strutture sono in abete rosso con provenienza da zone dove esiste un piano di deforestazione controllato.
Un impianto termico solare di 8 mq a circuito forzato ci permette di usufruire di 240 docce al giorno senza consumeare nè corrente nè gas.
I prodotti di trattamento delle attrezzature e delle strutture sono sempre e comunque di origine naturale, evitando ogni sostanza solvente.
La struttura prevede un abbattimento totale delle barriere architettoniche dalla strada alla spiaggia e partecipa al progetto 'Mare senza barriere'.
Dal 18 dicembre 2008 è in funzione un impianto fotovoltaico da 20 kW che rende il bagno il primo in Italia ad ottenere la totale autonomia energetica.